DialogFlow: cos’è e come funziona?

di Lorenzo Neri
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Se ti trovi qui, è perché molto probabilmente hai letto il mio articolo “Chat bot e voice bot: cosa sono e come funzionano?”, oppure ti ha incuriosito il titolo 😀

Ma veniamo a noi e cerchiamo di capire cos’è DialogFlow!

Che cos’è DialogFlow

DialogFlow è una piattaforma di Google che permette di creare agenti conversazionali.

È totalmente svincolata da piattaforme di messaggistica.

Per intenderci: potresti creare un chatbot per poi usarlo su Facebook Messenger, sul tuo sito web, su Telegram e tante altre piattaforme allo stesso tempo!

Permette di creare vere conversazioni.

Parliamoci chiaro: esistono tanti sistemi per creare chatbot e voicebot, con una pecca comune.

Ti permettono di creare dialoghi da “botta e risposta” oppure solamente con i bottoni.

Per intenderci:

In altre parole non esiste un vero e proprio dialogo.

Quello che puoi fare con DialogFlow è realizzare un dialogo ramificato invece!

Per intenderci: se inizialmente con l’utente finale stai parlando di prendere un determinato mezzo di trasporto e poi decide di chiederti l’orario della metro, oppure del pullman, oppure dei calessi (sia mai che nella tua città ci sia questo servizio pubblico), puoi farlo.

La conversazione si evolve, prende strade diverse.

Con DialogFlow puoi usare API esterne

Hai un tuo sistema di API? Vuoi usare le API di qualche servizio in particolare per aumentare l’esperienza dei tuoi utenti?

Con DialogFlow puoi integrare nel dialogo le risposte di queste API.

Come funziona DialogFlow?

DialogFlow ha alla base del suo funzionamento l’agente.

L’agente è il chatbot/voicebot vero e proprio. Non ho usato a caso lo slash: una volta che hai creato l’agente, esso può essere un chatbot oppure un voicebot allo stesso tempo!

Sì, ho dimenticato di dirlo prima pensa che scemo che sono!

DialogFlow può essere usato con Alexa, Google Home e soluzioni fai da te come Raspberry Pi e fare uso della voce.

Torniamo a noi.

Alla base dell’agente, c’è l’intent:

L’intent è il cuore di ogni dialogo.

Come puoi notare dalla foto, c’è un insieme di frasi potenziali che l’utente finale può dire e al loro interno determinate parole chiave.

A seguito, ci sono le famose parole chiave che sono i parametri.

I parametri, sono nient’altro che variabili in cui vengono inserite le parole chiave pronunciate dall’utente finale.

Infine, abbiamo le risposte che l’agente conversazionale fornisce.

Come creare un agente conversazionale con DialogFlow

La cosa migliore che puoi fare è scoprire il mio corso: “ChatBot e VoiceBot: come creare assistenti virtuali da zero!”

No, se te lo stai chiedendo non serve saper programmare.

Sì, se te lo stai chiedendo il mio sistema ti permetterà di creare chatbot e voicebot su diverse piattaforme (Facebook Messenger, siti web, Telegram) in pochi istanti.

Puoi crearli come vuoi tu.

Puoi fargli dire ciò che vuoi tu.

Avrai pieno controllo su tutte le conversazioni che si creeranno tra il tuo assistente virtuale e i tuoi clienti.

Ma c’è di più.

Scoprirai come possa bastare la tua conoscenza a creare il miglior assistente virtuale possibile.

Perchè tu, conosci i tuoi clienti meglio di chiunque altro.

Non solo.

Grazie a queste lezioni, ti guiderò in un sistema che è in grado di far imparare automaticamente al tuo assistente virtuale.

Non perdere tempo, iscriviti! 😀

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