Command Line Interface: se la conosci risparmi tanto tempo

di Lorenzo Neri
0 commento 263 visualizzazioni

CLI sta per “command line interface”: se la conosci risparmi tanto tempo. Esistono tanti comandi strani che puoi eseguire tramite terminale. Se vuoi capire come funzionano, lascia che te lo spieghi in questo articolo!

Nei tre principali sistemi operativi per computer, esistono un sacco di comandi strani che possono essere eseguiti tramite il famoso terminale.

Chi proviene da un ambiente Windows, sa bene cosa significa aprire il menù e digitare “cmd” oppure “cmd.exe”, mentre chi è abituato a MacOS oppure vive assieme alle distribuzioni Linux sa cosa intendo con la parola “terminale”.

Agli albori dell’informatica domestica, quella che ha permesso a tutti noi di utilizzare un computer personale, non c’era ancora il concetto di “interfaccia grafica”.

I computer si utilizzavano solo ed esclusivamente tramite una serie di comandi difficili da ricordare e molto criptici: sia lodata l’evoluzione tecnologica!

Eppure, in diverse situazioni, soprattutto se lavori con il codice, conoscere i comandi da lanciare sul terminale, può evitarti un sacco di perdite di tempo e ricorrere a mille finestre aperte.

Quello che scoprirai in questa guida, sono i comandi principali da utilizzare tramite la CLI: command line interface. Se la conosci risparmi davvero un sacco di tempo.

Usando una descrizione meno tecnichese, significa “interfaccia a linea di comando”: in altre parole è proprio il terminale.

Questa descrizione, deriva proprio dal modo in cui si usa: hai delle linee dove inserisci dei comandi da cui magicamente ti aspetti dei risultati.

La command line interface infatti, ti permette di eseguire un numero veramente veramente considerevole di operazioni digitando pochi caratteri.

E quando stai lavorando a qualcosa di importante, sai bene che il tempo è la chiave di tutto.

Potresti essere scettico è vero, in fondo i vari sistemi operativi ci hanno donato le tanto belle e ben pensate interfacce grafiche, ma ti faccio un esempio.

Hai la necessità di individuare tutti i file di tipo JSON presenti in una cartella.

Non solo.

Devi trovare tutti quelli che contengono la parola chiave “utenti”.

A questo punto devi eliminarli.

Cosa fai? Apri tutti quanti i file di quel tipo in un editor di testo, fai una ricerca della parola chiave e, una volta trovata ti segni a parte quali sono i file in questione per poi eliminarli uno ad uno con una finestra aperta?

Cavolo no!

L’operazione che ho appena descritto si può fare sostanzialmente con tre comandi lanciati a terminale.

Pensa a quanto tempo risparmieresti se conoscessi tali strumenti.

C’è una bella notizia.

Ho voluto realizzare una guida per farti conoscere un’enorme quantità di comandi CLI da utilizzare.

Su tutte e tre le varianti di sistemi operativi disponibili sul mercato.

Ed è gratuita.

Se decidi di iscriverti alla mia newsletter, questa guida che ho deciso di chiamare “101+1 Comandi CLI per Windows, MacOS e Linux” sarà tua in un solo click.

E questo click, ti basta eseguirlo qui.

L’iscrizione alla mia newsletter non ti porterà alcuno spam. Al contrario ti offre anche altri contenuti gratuiti 😀

Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Questo sito potrebbe fare uso di cookie e siccome l'UE mi obbliga a fartelo presente, eccoti il classico banner dove puoi decidere come gestirli. Accetta Leggi di più